Auspicio : Comune di VETRO

4 08 2008

Risposta al Sig. Sergio in merito alla trasparenza.
Concordo pienamente con lui e sarebbe auspicabile che il Comune di Arluno, come tutti gli altri comuni, adottassero una politica di completa trasparenza.
Nel frattempo, oltre ad aver pubblicato i dati relativi alle consulenza, grazie al sito del Ministero della Funzione Pubblica, pubblichiamo gli incarichi affidati ai dipendenti pubblici nel corso dell’anno 2006.

Clicca qui

incarichi-a-dipendenti-comunali-arluno-anno-2006





Come viene gestito il bilancio comunale

30 07 2008

Come fa un cittadino a sapere se i soldi del bilancio comunale vengono ben spesi ?

Sul Notiziario trova che il Bilancio di Previsione 2008 ha un costo complessivo di € 8.848.300 con il dettaglio di alcune voci di spesa : per la scuola, il sociale, la cultura, lo sport ed alcune voci di entrata come tasse, contributi, oneri, ecc.-

Ma anche se avesse in mano il bilancio completo in tutte le sue voci, la domanda resterebbe ancora valida e quindi come si può fare per avere una risposta ?

Esistono metodi di giudizio formali che vengono chiamati “indicatori economico strutturali” pubblicati dall’Istat in collaborazione con il Ministero dell’Interno.

Detti parametri sono suddivisi e commentati per area geografica ( nord – centro – sud), per Regione, con media nazionale e per Comuni divisi in fasce di popolazione.

Vedi tabella “ ISTAT” riassuntiva dall’anno 2003 all’anno 2006 con indicata la media nazionale, la regione Lombardia ed i Comuni con ampiezza demografica tra 10.000 e 20.000 abitanti.

indicatori-economico-strutturali-analisi <   clicca qui per vedere i dati ISTA

Anche il Comune di Arluno ( D.Lgs. 267/2000, art. 228/5) pubblica i parametri gestionali con andamento triennale. Vedi tabella: “ Parametri gestionali Comune Arluno “

comune-di-arluno-indici <   clicca qui per vedere i dati del Comune di Arluno

Proviamo a verificarne qualcuno per fare alcuni esempi :

Anni 2003 2006/7

grado di autonomia finanziaria :

media nazionale Istat da 71,0 a 74,8

Regione Lombardia da 87,3 a 90,4

Media comuni 10/20 mila ab. da 75,9 a 78,6

Comune di Arluno da 87,9 a 72,75

I valori positivi sono quelli che si avvicinano al 100

Grado di autonomia impositiva:

media nazionale Istat da 50,1 a 52,3

Regione Lombardia da 59,3 a 62,8

Media comuni 10/20 mila ab. da 54,6 a 57,2

Comune di Arluno da 60,1 a 40,79

Incidenza spesa del personale :

media nazionale Istat da 30,5 a 31,6

Regione Lombardia da 28,0 a 28,5

Media comuni 10/20 mila ab. da 28,9 a 30,8

Comune di Arluno riporta solo il rapporto tra dipendenti e popolazione

Ecco quindi che raffrontando indicatori medi si può analizzare e valutare l’entità della spesa.

Questo è il nostro metodo che, oltre ad essere trasparente, consente al cittadino di valutare e, se lo ritiene, fornire suggerimenti, domande, critiche o altro.





Imposte e Tasse

23 06 2008

ALCUNE RIFLESSIONI : Puoi rispondere e/o porre altre domande !

Esiste una volontà politica di riduzione ed equiparazione delle tasse ?

Esiste una volontà politica di impiegare al meglio ed in modo generale la tassazione per i bisogni generali della collettività

L’addizionale IRPEF è passata nel 2007 dallo 0,2% allo 0,3%

TASSE SULLA CASA

Nel 2007, l’Agenzia del territorio comunica che a livello nazionale sono entrate nelle casse 42,8 miliardi

di euro per il gettito dei 13 tributi principali. In particolare :

26,70 %     ICI

17,59 %     IVA

17,53 %     IRPEF

12,45 %     IMPOSTA DI REGISTRO

10,97 %     TARSU

08,43 %     IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE

03,29 %     IMPOSTA SULL’ENERGIA ELETTRICA

01,45 %     IRES

00,90 %     IMPOSTA SOSTITUITIVA DEI MUTUI

00,33 %     TRIBUTO PROVINCIALE PROTEZIONE AMBIENTE

00,25 %     IMPOSTA DI SUCCESSIONE

00,10 %     IRAP

00,02 %     INVIM





Bilancio

23 06 2008

Il bilancio di previsione del Comune è lo strumento di programmazione delle attività dell’Ente.
Attraverso il bilancio vengono gestite tutte le Spese che da queste attività scaturiscono e nel bilancio sono recepite le Entrate relative ad ogni attività (imposte, rette, tariffe ecc.) nonché
tutti i fondi che a vario titolo confluiscono nel bilancio comunale (trasferimenti statali, regionali, contributi, ecc.). Il bilancio di previsione deve essere approvato in pareggio finanziario, il totale delle spese deve essere uguale al totale delle entrate ed ogni spesa effettuata deve trovare la corrispondente copertura finanziaria.

Predisporre il bilancio significa individuare e inserire tutte le spese previste, classificandole per tipologia e servizi e individuare e inserire allo stesso modo le entrate suddivise per tipologia e Servizio.
È un lavoro lungo e complesso che, a partire dai progetti e programmi della Giunta Comunale e del Sindaco, recepisce le esigenze della città e le tramuta in servizi e iniziative da attuare. Il bilancio è predisposto in collaborazione dagli Uffici del Settore Finanziario, dal Direttore Generale e da tutti i Dirigenti di Settore che operano nella fase di analisi delle esigenze e delle risorse e predispongono un progetto di bilancio che viene sottoposto alla Giunta Comunale per l’esame e per le eventuali modifiche ritenute necessarie.

Al termine di questa fase il progetto di bilancio viene sottoposto dalla Giunta Comunale al Consiglio Comunale per l’approvazione.

Le spese sono suddivise in quattro titoli che ne indicano le principali tipologie:
spese correnti: sono le spese per il normale funzionamento dei servizi (es. retribuzioni al personale, energia elettrica, riscaldamento, telefono, ecc., acquisti di beni di consumo, imposte, interessi passivi, appalti di servizi)
spese in conto capitale: sono le spese per investimenti (es. costruzione di nuove opere o ristrutturazioni di quelle esistenti, acquisti di impianti e beni durevoli)
rimborso di prestiti: restituzione delle quote capitale relative ai mutui contratti e di ogni altro eventuale prestito
partite di giro: versamento delle somme riscosse per conto di terzi

Come si gestisce il bilancio?
In un Comune, come in ogni altro Ente statale e territoriale, nessuna spesa può essere effettuata se non sia stata in precedenza inserita in bilancio e non è possibile spendere un solo euro in più di quanto previsto nella specifica voce di bilancio (intervento). Ovviamente non tutto può essere previsto nel dettaglio mesi e mesi prima. Qualora si presenti la necessità di spostare fondi a un servizio o a una voce che ne risultino carenti, occorre trovare servizi o voci di spesa che abbiano disponibilità o finanziare le maggiori spese con maggiori entrate che nel frattempo si siano realizzate approvando apposite variazioni di bilancio.

La legge finanziaria pone le norme per la gestione e programmazione dei bilanci comunali.

L’insieme di queste regole forma il patto di stabilità che ogni anno può mutare appunto in funzione della legge finanziaria.

Consulenze : http://www.pubblicaamministrazione.net/governance/news/964/brunetta-online-le-consulenze-doro-nella… – 40k

Alla pag. 345 Enti Pubblici 1 trovi il dettaglio di Arluno che nel 2006 ha impegnato € 491.713,65 e ne ha spesi € 228.071,91 (46,4%) ma per comodità di riportiamo quì sotto:

consulenze-arluno-2006

www.innovazione.gov.it MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

CONSULENZE ED INCARICHI PROFESSIONALIARLUNO ANNO 2007

IMPORTO PREVISTO € 683.350 – IMPORTO EROGATO € 248.470

consulenze-2007 <  clicca quì